Cartoncino icP per il nido Kirikù di Lucca

Consegna speciale per i bambini e le educatrici dell’asilo Kirikù. È infatti in arrivo un bastimento carico di… cartoncino! Industria cartaria Pieretti, produttrice di lungo corso di carta e cartoncini riciclati, ha regalato al nido di Lucca il suo cartoncino. Sonia Bernicchi, international sales manager di Paper Board Alliance, ha effettuato la preziosa consegna nelle mani delle educatrici del Kirikù. Così il materiale donato verrà utilizzato per le attività ludiche e didattiche del mese di luglio.
Ma non è tutto. Perchè la Cooperativa La Luce, che gestisce le strutture dell’infanzia del Comune di Lucca, sta lavorando con Industria cartaria Pieretti per dare vita ad una collaborazione stabile. Una collaborazione che prevede l’uso del cartoncino di icP per realizzare iniziative dedicate ai nidi.
L’obiettivo è quello di promuovere fin dalla più tenera età i concetti e le buone pratiche del recupero, del riuso e del riciclo. E anche promuovere la sensibilità verso l’ambiente e la conoscenza del materiale e dei suoi molti usi. Allo stesso tempo in questo modo si stimolano lo sviluppo manuale, il coordinamento e la creatività dei bambini.

Paper Board Alliance è il nome del Gruppo che unisce Cartiera dell’Adda e Industria cartaria Pieretti.

Paper Board Alliance riunisce Cartiera dell’Adda e icP. E’ questo infatti il nome della nuova holding che raggruppa le società delle famiglie Cima e Pieretti. Società produttrici, con una lunga tradizione alle spalle, di carta e cartoncini riciclati.

La riorganizzazione societaria

L’operazione ha avuto come obiettivo principale quello di riorganizzare le società del comparto cartario facenti capo al Gruppo di Cartiera dell’Adda della famiglia Cima. Così è stato dato un assetto più razionale alla compagine: più efficiente dal punto di vista organizzativo e più attrattivo dal punto di vista finanziario. Il processo di riassetto societario e organizzativo del Gruppo Adda ha avuto luogo per tutto il 2020, con una serie di operazioni straordinarie; e per i primi mesi del 2021, con il trasferimento di parte dei dipendenti di alcune controllate alla nuova holding operativa PBA.


La riorganizzazione aggiunge così un tassello fondamentale al progetto di crescita del Gruppo e della sua affermazione sul mercato del cartone grigio. Un progetto, quello della famiglia Cima, che nel luglio 2018 aveva fatto un importante passo in avanti. Quello relativo all’acquisizione dell’80% di Industria Cartaria Pieretti, azienda di Marlia (Lucca) di proprietà della omonima famiglia. 

Tiziano Pieretti che nel 2018 aveva mantenuto il 20% dell’azienda familiare, entra nella compagine societaria di PBA. Si è così siglata di fatto l’“alleanza” tra le due famiglie tradizionalmente legate al mondo della produzione di cartone grigio.


“Non ci accomuna soltanto la lunga tradizione familiare – dichiara Giuseppe Cima. Ma anche l’attenzione ai temi dell’ambiente e della sostenibilità, la vocazione internazionale, l’alta specializzazione e il know-how unico. Questi elementi costituiscono la struttura portante di un’unione che ha comunque conservato le specificità produttive. E ci ha permesso di concentrarci ognuno sul proprio mercato con pochissime sovrapposizioni e una struttura complementare. Le nostre aziende infatti sono l’una focalizzata sul settore industriale e sui mercati europei e l’altra sul settore tissue”. 

Il progetto delle famiglie Cima e Pieretti si è concretizzato nel gennaio 2020 con l’acquisizione da parte di icP, insieme a Moba Eurotubi, di Tubicom. Tubicom è un’azienda produttrice di tubi in cartone con forte specializzazione nel settore tissue. “Acquisizione strategica – afferma Tiziano Pieretti –. Ci ha dato la possibilità di conoscere ancora meglio un prodotto lato cliente. E quindi di accrescere ulteriormente performance e qualità delle nostre anime di cartone.

Il nuovo assetto della holding nata a dicembre non poteva non passare attraverso un naturale cambiamento del nome. Un nome per la cui individuazione Cima e Pieretti si sono voluti avvalere anche della creatività dei dipendenti. “Abbiamo chiesto ai nostri collaboratori – dichiara Cima – di aiutarci a scegliere un nome e un’immagine che rispecchiassero i nostri tratti distintivi. Paper Board Alliance è un brand internazionale che custodisce il nostro core business: la nostra vocazione alla sostenibilità. E riconosce la nostra volontà di fare impresa e affrontare le sfide future in maniera sinergica”.

I numeri di PBA

La nuova struttura societaria può vantare numeri solidi. Un fatturato complessivo di 120 milioni di euro a fine 2020. Un organico di 230 persone suddivise tra Lucca e Lecco. 300mila tonnellate annue di cartone prodotto.

In termini prospettici, Paper Board Alliance ha già definito un piano di sviluppo industriale che potrà prevedere anche l’acquisizione di altre eccellenze del comparto. “Possiamo ritenerci orgogliosi del percorso intrapreso. Saremo impegnati ancora per un po’ di tempo nel completare il processo di integrazione dei nostri stabilimenti produttivi – aggiunge Cima. Ci siamo dati obiettivi ambiziosi per il futuro e la holding, in tal senso, avrà un ruolo fondamentale nel rafforzare la nostra identità. Lavoreremo ancora di più nella direzione dell’efficienza delle nostre aziende in logica di una maggiore sostenibilità e di riduzione degli impatti ambientali. Comunque condividendo a pieno il decalogo di azioni e obiettivi che l’industria cartaria italiana si è data per porre in essere il Green New Deal”.

Il nuovo CdA

Il Consiglio di Amministrazione di Paper Board Alliance che definirà le strategie del Gruppo è formato da 7 membri: Giuseppe Cima, Presidente; Giulio Cima, Vice-presidente; Roberto Fontanelli, Consigliere con delega ad Amministrazione, Finanza e Controllo; Amedeo Valeri, Consigliere con delega tecnica; Tiziano Pieretti, Consigliere con delega ai rapporti istituzionali; Paolo Giacchi, Consigliere; Vartan Manoukian, Consigliere.

I nuovi strumenti di comunicazione

Paper Board Alliance ha un suo sito web – www.paperboardalliance.com-
sono stati rinnovati anche i siti degli stabilimenti produttivi di Lecco e di Lucca:
Cartiera dell’Adda website: https://www.cartieradelladda.com/
industria cartaria Pieretti website: https://www.pieretti.it/